locandinaPro Natura Cuneo

Lo Statuto di Pro Natura considera prioritari i seguenti obiettivi:
a) promuovere e diffondere la conoscenza ed il rispetto della Natura (conoscere la Natura vuol dire amarla)
b) proteggere il patrimonio naturale contro le distruzioni e le deturpazioni
c) far crescere la coscienza naturalistica specialmente tra i giovani
Allo scopo di raggiungere gli obiettivi statutari, PRO NATURA si propone di:
a) favorire lo sviluppo di una corretta mentalità naturalistica in ogni ambiente sociale mediante pubblicazioni, conferenze, proiezioni, gite turistiche guidate, ecc. Particolare attenzione viene dedicata al mondo scolastico ed agli insegnanti, per i quali è prevista l'organizzazione di Corsi di Aggiornamento. Inoltre l'Associazione cercherà di promuovere la ricerca e la sperimentazione didattica sulle tematiche ambientali, fornendo agli insegnanti gli strumenti necessari per rendere più efficace l'insegnamento nell'interesse degli allievi e di tutta la Società.
b) favorire l’istituzione di Parchi naturali, Oasi di protezione e Riserve naturali.
c) promuovere la tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico e favorire la creazione di zone verdi comunali di interesse pubblico. d) realizzare un collegamento, anche a livello operativo, con le altre Associazioni naturalistiche sia a livello locale, che a livello regionale e nazionale


In trincea sbocciavano i fiori 

• Bossoli incisi dai soldati durante la Prima Guerra Mondiale
Dall'orrore all'arte. Durante la Prima Guerra Mondiale i soldati, nelle lunghe pause tra un combattimento e l'altro, nelle trincee o nelle retrovie, ingannavano il tempo incidendo i bossoli dei cannoni, degli obici, delle mitragliatrici, ma anche dei fucili e delle pistole. Bossoli, in ottone o in rame, contengono la polvere da sparo che deve dare la spinta al proiettile dopo la percussione ed erano abbandonati sui campi di battaglia. Qualcuno pensò di usarli per farne opere d'arte, lavorandoli con tecniche a sbalzo o a punzone con attrezzi di fortuna. Era anche un modo scaramantico per augurarsi il ritorno ai propri paesi. Che cosa  veniva inciso? Soprattutto fiori e animali, ma anche disegni astratti e figure umane. Ciascuno trovava l'ispirazione dalla propria terra di origine o dall'ambiente circostante. La natura era un mondo familiare, domestico. Ogni giorno, fin da piccoli,si viveva a contatto con fiori, piante ed animali, che quindi si conoscevano e si rispettavano. Con questa mostra si vuole ricordare il sacrificio di tanti giovani in una guerra assurda, ma anche la loro grande sensibilità ed il forte legame con il mondo della natura. La mostra è stata realizzata dalla Pro Natura Cuneo con il patrocinio del Comune di Cuneo e la collaborazione del Memoriale Divisione Alpina Cuneense per ricordare i 100 anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale.


Ultimo aggiornamento: 01/08/2018