Gite in programma


IMOLA, FAENZA E L’APPENNINO
tra gessi, grotte e calanchi
16-17 maggio 2020


Imola e Faenza sono due città romagnole cariche di storia. Ma anche il territorio circostante, in particolare l’Appennino imolese, presenta tutta una serie di caratteristiche geologiche e paesaggistiche che meritano il viaggio.

PROGRAMMA
Sabato 16 maggio
ore 6,00: partenza da Corso Giolitti davanti alla Reale Mutua Assicurazione (altro punto di carico il distributore Agip di Madonna dell’Olmo – segnalare in agenzia se si sale qui).
ore 11,30: visita del giardino della villa La Babina a Sasso Morelli. Il giardino fa parte dell’associazione Grandi Giardini Italiani. L’impianto attuale, di tipo paesaggistico, presenta le caratteristiche dei parchi ottocenteschi delle dimore signorili della pianura bolognese. Sembra un’isola di verde che emerge nella pianura coltivata. Ricco di specie arboree e arbustive, è oggi proprietà della Cooperativa Lavoratori Agricoli Imolesi (CLAI) ed è stato sapientemente restaurato. Pranzo libero.
Pomeriggio: arrivo a Faenza e visita guidata della città con il museo internazionale della ceramica, uno dei più prestigiosi al mondo, il palazzo Milzetti, bell’esempio di architettura neoclassica con interni riccamente arredati; la cattedrale, fra i più notevoli edifici del primo rinascimento in Romagna, l’interessante centro storico.
Sistemazione all’hotel Cavallino (4 stelle). Cena e pernottamento.

Domenica 17 maggio
Ore 8,00 partenza per l’Appennino via Castel Bolognese: Riolo Terme, importante centro termale; Casola Valsegno, grazioso paese, legato all’uso delle erbe officinali; il passo del Prugno, tra coltivi, boschi e panorami a perdita d’occhio; Fontanelice, che sorge su uno sperone roccioso; Borgo Tossignano, nel cuore della vena del gesso e in mezzo ai calanchi; Casalfiumanese al centro di una delle formazioni geologiche più vaste e spettacolari di tutta la Romagna; Croara in splendida posizione panoramica.
Ore 11,00: arrivo a Dozza e visita guidata della Rocca di Caterina Sforza e del centro storico abbellito da dipinti sui muri che hanno trasformato Dozza in una “pinacoteca a cielo aperto”. Pranzo libero a Dozza.
Pomeriggio: visita guidata di Imola: la rocca sforzesca, con una notevole collezione di armi antiche e di ceramiche medievali; il quattrocentesco palazzo Tozzoni, il centro storico.
Ore 18,00: partenza per il rientro a Cuneo con arrivo previsto per le ore 24,00.
CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE: €  225,00
Supplemento camera singola: € 35,00
La quota comprende: il trasporto in pullman, le guide, l’assicurazione. Non sono compresi gli ingressi (circa 30 euro a testa), le mance e la tassa turistica.
Il numero massimo di partecipanti è di 30 persone
Assicurazione annullamento del viaggio da: € 20,00.
Le iscrizioni si ricevono presso la sede secondaria di via Carlo Emanuele 43, a partire da venerdì 24 gennaio, versando un acconto di 100 €. Il saldo andrà effettuato entro il 16 aprile.


LE CÉVENNES, LE CAUSSES E LE GOLE DEL TARN
6-7-8-9 giugno 2020


A sud della Francia si trova una tra le regioni più antiche d’Europa, caratterizzata dalla presenza di un piastrone calcareo profondamente eroso dagli agenti atmosferici con canyons sorprendenti, e l’arido massiccio delle Cévennes, l’ultima propaggine del massiccio centrale francese. Visiteremo tre parchi naturali, tutti patrimonio Unesco.

PROGRAMMA
Sabato 6 giugno
Ore 6,00: partenza da corso Giolitti, davanti alla Reale Mutua assicurazione per il colle della Maddalena. Altro punto di carico: piazza della Costituzione (segnalare in agenzia se si sale qui). Pranzo libero lungo la strada.
Nel primo pomeriggio si raggiunge St Jean du Gard, piccolo paese dominato da una torre romanica, e si inizia a percorrere la “Corniche des Cévennes”, uno dei percorsi panoramici più suggestivi della Francia. Si corre su un altopiano arido e assolato sul bordo di affossamenti carsici con magnifiche viste. In serata arrivo a Florac, sul fiume Tarn, luogo di villeggiatura. Sistemazione presso il Grand Hotel du Park (tre stelle). Cena e pernottamento.

Domenica 7 giugno
Da Florac si inizia a percorrere le gole del Tarn, impressionante canyon di struttura carsica, tra pareti di rocce giallo-ocra alte da 300 a 400 metri, rigate da frequenti cascate, toccando graziosi paesi, come Ste-Énimie, ai piedi della falesia. Di qui si raggiunge il col de Cauperlac per una vista dall’alto delle gole. Si ritorna nel fondo valle e si raggiunge il bel castello di La Caze, oggi trasformato in hotel. Arrivo a La Malene e, in barca, si scende il fiume Tarn in uno dei tratti più spettacolari, caratterizzati dalla stretta gola di “Les Détroits” fino al “Cirque des Baumes”, in un ambiente indescrivibile. Sono piccole imbarcazioni che portano 5 o 6 persone. Il viaggio dura un’ora.
Pranzo libero. Si prosegue in pullman salendo al “Point Sublime”, il più bel punto panoramico sull’intera valle del fiume Tarn, fino a Le Rozier.
Di qui, tempo permettendo, si effettuerà un’escursione a piedi (1ora A/R) alla rocca di Capluc, vista vertiginosa sulle gole del Tarn e della Jonte.
In serata arrivo a Millau, importante centro turistico in bella posizione alla confluenza del Tarn con la Dourbie, e sistemazione presso l’hotel Ibis Millau (tre stelle). Cena e pernottamento.

Lunedì 8 giugno
Da Millau si raggiunge il Chaos de Montpellier-le-Vieux, uno straordinario ammasso di rocce scavate dall’acqua e dal vento. Questo “caos” dà l’impressione di una città distrutta.
Ore 9,30: inizio passeggiata a piedi (il percorso richiede poco più di un’ora per raggiungere la porta di Micene, il sito più famoso).
Ore 11,30: partenza per Le Rozier per entrare nelle gole del la Jonte, altro spettacolare canyon della regione, fino al piccolo villaggio di Meyreuis . Pranzo libero. Di qui, in un paesaggio incantevole si arriva a L’Espèrou per iniziare il percorso delle gole de la Dourbie, altro itinerario indimenticabile sulla sommità del canyon, tra rocce granitiche e scistose, con il fiume che scorre in basso. Si raggiunge Saint Jean du Bruel e Roque-ste-Marguerite e si rientra a Millau in serata. Cena e pernottamento in hotel.

Martedì 9 giugno
Nei pressi di Millau si visita il famoso viadotto autostradale, un ponte strallato che attraversa la valle del Tarn, uno dei più alti ponti veicolari del mondo, con la sommità dell'insieme pilastro/pilone a 341 metri, leggermente più alto della torre Eiffel.
Si prosegue per La Couvertoirade, villaggio fortificato del XIV secolo, oggi abbandonato, e, poi, per St Guilhem le desert, grazioso villaggio in splendida posizione ai piedi di una gola selvaggia. Conserva una importante chiesa abaziale romanica con bella abside.
Pranzo libero a Montpellier, animata città della Linguadoca, ricca di viali e giardini e con un nucleo di monumentali edifici sei-settecenteschi.
Ore 15,00: partenza per il rientro, sempre via Colle della Maddalena, con arrivo a Cuneo previsto per le ore 22,30.
CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE: €  460,00 per 20 partecipanti, perché i pullman più grandi non passano.
Supplemento camera singola: € 98,00
La quota comprende: il trasporto in pullman, la sistemazione alberghiera con trattamento di mezza pensione, bevande escluse; il percorso in barca e l’assicurazione.
La quota non comprende: le mance, gli ingressi (per questi ultimi prevedere circa 12/15 euro).
Il percorso si effettua su strade tortuose. Occorre un abbigliamento adatto a zone di montagna e scarpe idonee per le passeggiate a piedi.
Le iscrizioni si ricevono presso la sede secondaria di via Carlo Emanuele 43, a partire dal pomeriggio di venerdì 17 APRILE, versando un acconto di 100,00 €.
Il saldo andrà effettuato entro il 9 maggio.
Assicurazione annullamento del viaggio: € 37,00


TRA ASINI E MULI
20 giugno 2020

A Chiusa Pesio. immersa nella natura, c’è l’azienda agricola Lungaserra, la “terra dei muli”, un’oasi in perfetta sintonia con il paesaggio montano. Qui si allevano asini, muli e cavalli, con grande rispetto e con una filosofia nel rapporto uomo-animale che sorprende e commuove. L’estate scorsa i muli dell’azienda hanno trasportato i viveri al rifugio Morelli-Buzzi in valle Gesso al posto dell’elicottero.

PROGRAMMA 
Ore 14,30: ritrovo in Corso Giolitti, davanti alla Reale Mutua Assicurazioni e partenza con auto private per Vigna di Chiusa Pesio.
Arrivo in azienda, incontro con i proprietari, presentazione degli animali e descrizione della loro biologia. Visita di parte degli 11 ettari della tenuta con coltivazioni biodinamiche e descrizione della trasformazione, in loco, dei prodotti coltivati.
Al termine: merenda-sinoira dei prodotti della fattoria, partendo dal pane con lievito madre, sformati di verdure, zuppa di cereali, dolci senza burro con farine rigeneranti, vino e, in conclusione, una tisana digestiva.

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE: €  20,00
La quota comprende: la visita guidata all’azienda, la merenda-sinoira, l’assicurazione.
Le iscrizioni si ricevono presso la sede secondaria di via Carlo Emanuele 43, entro sabato 13 giugno, versando l’intera quota.





LE LENTICCHIE DI CASTELLUCCIO DI NORCIA
2-5 luglio 2020


A quasi quattro anni dal terremoto che ha devastato Norcia e il centro Italia, organizziamo questo viaggio di “solidarietà” per le popolazioni messe in ginocchio dal sisma.
Sul Piano Grande sono state ripiantate le lenticchie e tra la fine di giugno e l’inizio di luglio dovrebbero essere nel massimo della fioritura.

PROGRAMMA
Giovedì 2 luglio
Ore 6,00: partenza in pullman da corso Giolitti, davanti alla Reale Mutua Assicurazione (altro punto di carico: la piazza del mercato delle uve nei pressi del ponte sul Gesso – segnalare in agenzia se si sale qui).
Pranzo libero lungo la strada.
Nel primo pomeriggio arrivo a Narni e visita guidata dell’interessante centro storico medievale, dominato dalla Rocca.
Proseguimento per Terni e sistemazione presso l’hotel Valentino (4 stelle) nel cuore del centro storico. Cena e pernottamento.

Venerdì 3 luglio
Tempo libero per la visita della città di Terni.
Ore 10,00: si raggiunge la famosa cascata delle Marmore, alta 165 metri e con tre spettacolari salti. Visita guidata del parco e delle cascate con un percorso completo della durata di tre ore. Pranzo libero.
Pomeriggio: proseguimento per Leonessa, già in Lazio, piccola cittadina medievale ai piedi dei monti Reatini, e per Monteleone di Spoleto, a quasi 1000 metri di altitudine, importante centro di villeggiatura. Sosta a Roccasporena, luogo natale di Santa Rita, un piccolo borgo alla base di un roccione, noto come lo Scoglio di Santa Rita.
In serata arrivo a Cascia e sistemazione in hotel 4 stelle. Cena e pernottamento.

Sabato 4 luglio
Ore 7,30: partenza per Castelluccio di Norcia per ammirare l’incredibile fioritura delle lenticchie, spettacolo indimenticabile.
Ore 9,00: partenza per un’escursione a piedi (circa 3 ore) lungo la dorsale che costeggia ad ovest il Pian Grande per godere dall’alto dello spettacolo multicolore della fioritura delle specie spontanee dei campi coltivati che, ad inizio estate, dipingono di giallo (senape selvatica), rosso (papavero) e blu (fiordaliso) i Piani di Castelluccio. Il percorso parte a1520 m di altitudine dal valico di Monte Cappelletta e, seguendo il grande anello dei Sibillini, raggiunge il valico di Monte Ventosola (1620 m slm). Poi si scende, su strada sterrata, a Castelluccio. Pranzo libero a Castelluccio.
Pomeriggio: visita di Norcia, patria di San Benedetto, gravemente danneggiata dal terremoto del 2016. Norcia fa parte del parco dei Monti Sibillini. Oltre alle testimonianze storiche è possibile effettuare un’escursione alle marcite, un interessante parco naturale a due passi dalla città.
Rientro a Cascia. Cena e pernottamento.

Domenica 5 luglio
Ore 8,00: partenza. Sosta a Vallo di Nera, uno dei più bei paesi d’Italia, e ottimo esempio dell’eccellenza del restauro umbro. Visita della chiesa di Santa Maria con uno dei cicli pittorici medievali più affascinanti della Regione.
Proseguimento per le Fonti del Clitunno, sede in epoca romana di un famoso oracolo e “fonte” di ispirazione di molti poeti.
Ore 11,00: arrivo a Montefalco, città medievale in cima ad un’altura con splendida vista sui dintorni. Visita guidata del complesso monumentale di San Francesco. Tempo libero per il centro storico e per il pranzo.
Pomeriggio: rientro a Cuneo con arrivo previsto per le 22,30.

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE: € 410,00
Supplemento camera singola: € 75,00
La quota comprende: il trasporto in pullman, il pernottamento con trattamento di mezza pensione, l’assicurazione, le guide.
La quota non comprende: le mance, gli ingressi (per questi ultimi prevedere circa 20,00 euro), e la tassa turistica.
Le iscrizioni si ricevono presso la sede secondaria di via Carlo Emanuele 43, a partire da venerdì 28 febbraio, versando un acconto di 150,00 €.
Il saldo andrà effettuato entro il 30 maggio.
Assicurazione annullamento del viaggio da: € 29,00.


ISLANDA, TRA AMBIENTI PRIMORDIALI
20-29 luglio 2020

Viaggio nella “Terra del ghiaccio”, una nazione che considera i cambiamenti climatici una priorità nazionale, tra paesaggi incontaminati, sorgenti calde, vulcani irrequieti e il parco nazionale più grande d’Europa, il Vatnajökull. E’ un viaggio completo, che tocca tutti gli ambienti che caratterizzano l’isola, con puntate nel deserto dell’interno, tra cui quella al mitico vulcano Askja.

PROGRAMMA
Lunedì 20 luglio
Ore 16.30: partenza da Cuneo in Corso Giolitti davanti alla Reale Mutua Assicurazione (altro punto di carico: il distributore Agip di Madonna dell’Olmo – segnalare in agenzia se si sale qui) per Milano Malpensa.
Ore 22.35: volo diretto per Reykjavik con arrivo alle 00,55 (con l’Italia c’è una differenza oraria di 2 ore in meno). Trasferimento in albergo e pernottamento.

Martedì 21 luglio: Reykjavík - Thingvellir - Geysir - Gullfoss
Partenza per il famoso “anello d’oro”, il principale giro turistico dell’Islanda, con visita di Thingvellir dove si ammira lo “scontro” di due placche tettoniche e dove, all’aperto, si riuniva l’antico Parlamento dell’isola.
Geysir ha dato il nome ai fenomeni di vulcanesimo secondario, ormai rari sul pianeta, che generano potenti getti d’acqua calda intermittenti.
Gullfoss  è la famosa “cascata d’oro”, la regina di tutte le cascate islandesi per la teatralità, la bellezza  e i giochi di luce del suo doppio salto. Pranzo libero.
Pernottamento e cena.

Mercoledì 22 luglio: Landmannalaugar - Fjallabak - Skaftafell
Si inizia con due famose cascate, quella di Seljalandsfoss e quella di Skogafoss, alta 62 metri, dall’ampio e abbondante getto, incassato in potenti masse rocciose.
Si attraversano gli altipiani rocciosi di Landmannalaugar caratterizzati dalla presenza di grandi sorgenti geotermiche e di paesaggi mozzafiato per i contrasti di colore delle rocce, e di Fjallabak, quasi nel cuore del paese, tra l’imponente vulcano Hekla e il ghiacciaio del Vatnajökull. Pranzo libero. Si attraversa il deserto di Skeidhararsandur, distesa sabbiosa dove vivono e nidificano gli uccelli stercorari (Catharacta skua). Pernottamento e cena.

Giovedì 23 luglio: Skaftafell - Jokulsarlon - Höfn - Egilsstadir
Giornata nella natura nel Parco nazional più grande d'Europa, il Vatnajökull, dominato da un imponente ghiacciaio che sarà visibile, tempo permettendo, per quasi tutta la giornata.
Alla Laguna glaciale di Jokulsarlón si effettuerà un tour con un mezzo anfibio per ammirarae il fronte glaciale e gli iceberg che da esso si staccano.
Proseguimento verso i fiordi dell'est lungo la strada costiera che tocca centri importanti come Höfn, incantevoli fiordi, piccoli porti di pescatori, tra rocce scoscese, fino a Egilsstadir, cittadina della zona orientale dell’isola. Pranzo libero. Pernottamento e cena.

Venerdì 24 luglio: Askja
Partenza per la giornata più impegnativa del viaggio (e anche più affascinante) attraverso il deserto che caratterizza tutto l’interno dell’isola. Si percorrono più di duecento km su piste impervie e sabbiose con sullo sfondo il ghiacciaio Vatnajökull. Si raggiunge l’enorme caldera del vulcano Askja, quasi al centro del paese. Il cratere si formò nel 1875 in seguito ad una violenta esplosione. Al suo interno si trova uno dei più grandi laghi dell’Islanda. Pranzo libero.
Proseguimento verso Nord,  fino a raggiungere il lago Myvatn. Pernottamento e cena.

Sabato 25 luglio: Mývatn Dettifoss Goðafoss Akureyri
La zona del lago Myvatn é piena di meraviglie della natura, interessantissima sotto l’aspetto geologico e vulcanologico. Si toccheranno: Namaskard, vasta area di fenomeni geotermici e di solfatare, il vulcano Krafla, ancora attivo, la grande e impressionante spaccatura in un campo di lava di Grjotagia, Dimmuborgir, che in islandese significa “castelli neri”, una vasta depressione con rocce nere dalle forme bizzarre, risultato del consolidamento di grandi blocchi di lava, Hofdhi, promontorio del lago caratterizzato dalla presenza di blocchi lavici che emergono in mezzo ad una rigogliosa vegetazione.
Sosta alla cascata di Dettifoss, un impressionante e scenografico salto d’acqua di oltre 40 metri. L’enorme massa d’acqua che precipita (1500 metri cubi al secondo!) ha un colore plumbeo per i sedimenti glaciali che trasporta. Altro spettacolo: la cascata di Goðafoss, la “cascata degli dei”, dalla incredibile forma ad anfiteatro. In serata arrivo ad Akureyri, la seconda città dell’Islanda. Pernottamento e cena.

Domenica 26 luglio: Akureyri - Flokalundur
Giornata di trasferimento verso la remota zona dei fiordi occidentali, di grandiosa bellezza e poco battuti dal turismo. Lungo il percorso si farà una sosta alla fattoria-museo di Glaumbaer, complesso di edifici del XVII secolo che conservano gli arredi originali.
Si raggiunge la frastagliatissima penisola di Graenlandssund percorrendo i fiordi meridionali, ricchi di interessanti fenomeni vulcanici, fino a Brjánslekur. Cena e pernottamento.

Lunedì 27 luglio: Látrabjarg - ferry to Stykkilsholmur
La prima sosta della mattina sarà alle scogliere di Látrabjarg, all’estremo occidentale dell’Islanda, dove nidificano molte specie di uccelli marini, fra i quali vi sono le pulcinelle di mare. Nel pomeriggio, attraversata del grande fiordo di Breidafjordur in ferry per arrivare a Stykkisholmur. Pernottamento e cena.

Martedì 28 luglio: Grundafjordur - Arnastapi - Reykjavik
La penisola dello Snæfelsness è una delle zone più belle dell'isola con il vulcano a scudo nel quale Jule Verne ha immaginato l’ingresso dei suoi eroi nel “Viaggio al centro della Terra”. Si arriva a Grundafjordur, porto di pesca affacciato su una splendida baia e ad Arnastapi, un minuscolo e silenzioso paesino in riva al mare. Se il tempo atmosferico lo consentirà, si effettuerà una passeggiata panoramica che collega questo paesino a Hellnar (2,5 km di percorso). Rientro a Reykjavik. Cena libera. Pernottamento.

Mercoledì 29 luglio: Reykjavik e partenza
Mattinata libera per la visita individuale della graziosa capitale islandese.
Ore 15.20: volo per Milano-Malpensa con arrivo alle 21,35.
Rientro a Cuneo previsto per le ore 01.00 del 30/7

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE:
con un numero minimo di 21 partecipanti: € 3.470
Supplemento camera singola:  € 693,00
La quota comprende: il volo diretto da Milano a Reykiavic compreso un bagaglio di 20 kg; tutti i trasporti con mezzi privati e i battelli; sistemazione alberghiera con la prima colazione e le cene, eccetto quella della prima sera e l’ultima a Reykjavic; la guida-accompagnatore parlante italiano per tutto il viaggio, l’assicurazione medico-bagaglio.
La sistemazione a Reykjavic è in hotel 3 stelle; nelle altre parti in hotel di categoria turistica, semplici, ma puliti.
Non sono compresi: eventuali ingressi, le mance, gli extra personali, i pasti non menzionati, le bevande, e le tasse aeroportuali (ca € 120/150).
Il programma potrebbe subire variazioni o spostamenti, senza modifiche sostanziali.
Le iscrizioni si ricevono presso la sede secondaria di via Carlo Emanuele 43, a partire dal pomeriggio di venerdì 28 febbraio, versando un acconto di € 1000. Il saldo andrà effettuato entro il 20 giugno.
E’ possibile stipulare l’assicurazione per l’annullamento del viaggio con un costo a partire da € 138.00


BASILICATA, TRA CALANCHI, MONTAGNE DOLOMITICHE E TESORI D’ARTE
13 - 20 settembre 2020


La Basilicata è una regione da vivere con tutti i sensi: cattura lo sguardo con i suoi cromatismi; inebria con i profumi delle campagne; incanta con la musica delle sue tradizioni; conquista il palato con la sua cucina.
Saremo accolti da suggestivi paesaggi rupestri e calanchivi, da antichi borghi e da città d’arte, come Matera, capitale europea della cultura nel 2019.

PROGRAMMA
Domenica 13 Settembre
Ore 5,15: partenza in pullman da Cuneo in corso Giolitti davanti alla Reale Mutua Assicurazione (altro punto di carico: il distributore AGIP di Madonna dell’Olmo – segnalare in agenzia se si sale qui) per la stazione di Porta Nuova di Torino.
Ore 7,00: partenza del treno ad alta velocità per Salerno.
Ore 14,00: arrivo a Salerno. In pullman si prosegue per le Dolomiti Lucane e Pietrapertosa, inserito fra i più bei borghi d’Italia, a 1088 metri di altitudine, un groviglio di vicoli e scalinate che si insinuano fra le rocce. Visita del centro storico e brevi passeggiate.
Si prosegue per Castelmezzano, altro paese inserito nell’elenco dei borghi più belli d’Italia, a 750 metri, sempre ai piedi delle Dolomiti lucane. Il 13 settembre, festa di Sant’Antonio, a Castelmezzano si conclude la settimana di festeggiamenti, con luminarie e fuochi di artificio, per il “maggio” (la pianta del cerro), un suggestivo rito arboreo la cui origine pagana si perde nella notte dei tempi.  Sistemazione presso l’hotel La locanda di Castromediano. Cena e pernottamento.
Attenzione: l’hotel è nel centro storico, chiuso al traffico in occasione della festa. Il pullman ci lascerà ad un centinaio di metri dall’hotel che si dovrà raggiungere a piedi con i bagagli.

Lunedì 14 settembre
Ore 8,30: partenza per Accettura, sempre nel parco Gallipoli Cognato, tra boschi misteriosi. Si prosegue per Stigliano, all’estremità della zona dei calanchi, circondato da boschi, e per Aliano, dove fu confinato Carlo Levi (qui scrisse il suo capolavoro Cristo si è fermato ad Eboli).  La strada che da Aliano porta ad Alianello attraversa la parte più suggestiva dei calanchi lucani. Pranzo libero. Altro importante centro, sempre sulla strada dei calanchi, è Sant’Arcangelo, costruito su un’altura da cui si gode uno dei più belli e vasti panorami sulla valle del fiume Agri e i calanchi. Interessante è il convento di Santa Maria di Orsoleo, gioiello artistico immerso fra gli ulivi. Infine si arriva a Senise, bel borgo dominato da un castello, noto per i suoi peperoni certificati Igp. Sistemazione presso l’hotel Villa del lago. Cena e pernottamento.
Martedì 15 settembre
Ore 8,00: partenza. Si attraversa la diga di Monte Cotugno, uno dei maggiori sbarramenti in terra battuta d’Europa, e si raggiunge Valsinni, borgo arroccato, patria della poetessa Isabella Morra, che qui morì tragicamente nel 1546. Il paese è caratterizzato da un intreccio di vicoli e passaggi coperti, dominati dal possente castello di Isabella. Visita guidata del borgo e del castello.
Si prosegue per il Santuario di Santa Maria d’Anglona,  dell’XI secolo, vero capolavoro di architettura sacra medievale. Sorge su una collinetta panoramica verso i calanchi lucani. Tappa successiva:  Craco, un paese fantasma che sorge tra paesaggi da film western. Il paese, di origine medievale, fu abbandonato nel 1969 per problemi di franosità del territorio.
Pranzo libero. Si raggiunge Ferrandina, che con le sue piccole e variopinte abitazioni affiancate le une alle altre ricorda le tipiche città del Portogallo, e  Miglionico con il suo castello del Malconsiglio che troneggia sull’abitato. Visita guidata del borgo e del castello.
In serata arrivo a Matera e sistemazione presso il Palace hotel (4 stelle), in piazza Michele Bianco. Cena e pernottamento.

Mercoledì 16 settembre:
Intera giornata dedicata alla visita guidata di Matera: partendo da piazza Vittorio Veneto, sintesi della continuità storica e architettonica della città, visiteremo la chiesa rupestre del Santo Spirito appartenuta ai cavalieri di Malta e la chiesa romanica di San Giovanni Battista che conserva ancora intatta la sua austerità medievale, ricca com’è di capitelli classici e figurati. Si prosegue in piazza del Sedile per ammirare i palazzi dei maggiorenti della città addossati alle torri del castel vecchio longobardo e la cattedrale romanica intitolata alla Madonna della Bruna che conserva il prezioso affresco del giudizio universale di Rinaldo da Taranto ispirato alla commedia di Dante, l’affresco della Madonna della Bruna e le cappelle rinascimentali scolpite nella pietra policroma, oltre al presepe in pietra policroma ispirato alle grotte e agli abitanti dei Sassi.
Percorso a piedi nella “Civita”, nucleo primogenito dell’insediamento e sosta nelle zone più caratteristiche per comprendere il sistema di raccolta delle acque meteoriche e sorgive in un ambiente rupestre. Discesa nel Sasso Caveoso per visitare le chiese rupestri di santa Lucia alle Malve, di Madonna de Idris e di San Giovanni in Monterrone con i loro affreschi bizantini; le tipiche case grotta e i caratteristici rioni Malve e Casalnuovo. Pranzo libero.
Pomeriggio dedicato alla visita dei principali musei della città. Visteremo il prezioso palazzo Lanfranchi che custodisce le tele di Carlo Levi, numerose opere d’arte sacra medievale e dipinti del seicento napoletano, e il convento delle Clarisse sede del museo archeologico che espone reperti dal paleolitico al medioevo che provengono dai rioni Sassi e dalle gravine di Matera.

Giovedì 17 settembre
Ore 8,00: partenza per il Parco della Murgia, uno scrigno di chiese rupestri e natura. Ottomila ettari caratterizzati da profonde rupi, cascate, sentieri fra endemismi, gravine e grotte naturali, dove furono costruite e affrescate quasi 150 chiese. Si visiterà la chiesa di Sant'Angelo e quella di Santa Maria, meglio nota col titolo di Cripta del Peccato Originale. Ammireremo affreschi longobardi tratti dal libro della Genesi che rimandano ai mosaici delle chiese romane di Santa Prassede e di Santa Maria in Domnica del tempo di Papa Pasquale I. Pranzo con prodotti locali nella Masseria “Dragone” e degustazione di vini dell’azienda vinicola.
Si prosegue per Montescaglioso dove si visiterà l’abbazia di San Michele Arcangelo, fondata dai benedettini nell’XI secolo. Rientro a Matera passando per l’oasi WWF di San Giuliano, il cui lago artificiale rappresenta una suggestiva macchia d’azzurro, incorniciata da conifere, eucalipti e piante mediterranee fra i paesaggi dorati dell’interno. Cena e pernottamento.

Venerdì 18 settembre
Ore 8,00: partenza da Matera per Irsina, dalla spettacolare chiesa cattedrale.
Si prosegue per Genzano di Lucania, antico insediamento romano aggrappato ad uno sperone, e per Banzi, dove Annibale vinse una battaglia contro i Romani. Proseguimento per Palazzo San Gervasio, su un cocuzzolo da dove si domina la Murgia pugliese. Pranzo libero
Pomeriggio: visita guidata di Venosa, uno dei capolavori urbanistici e architettonici della Basilicata. Fondata dai Romani, ne restano ampie tracce nel parco archeologico. Accanto si trova una delle più interessanti testimonianze architettoniche paleocristiane del Sud Italia, l’abbazia della Trinità, con all’interno preziosi affreschi e l’“incompiuta”, una enorme basilica, mai ultimata. Da non perdere anche la cattedrale di Sant’Andrea, le tante chiese e case e il castello Pirro sede del museo archeologico.
In serata arrivo a Melfi e sistemazione presso l’hotel Castagneto (4 stelle) nelle vicinanze della città. Cena e pernottamento.

Sabato 19 settembre
Ore 8,00: partenza da Melfi per la regione del Vulture: Barile, Ripacandida, con la chiesa di San Donato e il giardino della villa comunale; Forenza,
Acerenza, una delle cittadine medievali più affascinanti della Regione, inserita nella lista dei borghi più belli d’Italia. Visita della cattedrale, scrigno di opere d’arte, e dell’interessante centro storico. Pranzo.
Ore 16,00: visita guidata del castello di Lagopésole, uno dei più bei castelli federiciani del Meridione, utilizzato da Federico II come residenza di caccia.
Proseguimento per Rione in Vulture e i Laghi di Montecchio, due specchi d’acqua d’origine vulcanica ai piedi del Monte Vulture.
Rientro a Melfi, passando per la riserva naturale di Grotticelle.
Domenica 20 settembre
Ore 9,00: visita guidata della città di Melfi, iniziando dal sobborgo di Rapolla che conserva la chiesa rupestre di Santa Margherita.  Continuazione con la visita dello splendido borgo medievale, ancora in parte circondato da mura, della grandiosa cattedrale del 1056 e di tante altre chiese, del castello, che custodisce un ricco museo archeologico. Pranzo libero
Nel primo pomeriggio si lascia Melfi per Napoli Afragola e alle ore 17,00 partenza per Torino con arrivo alle 23,00.
Proseguimento per Cuneo, in pullman, con arrivo all’1 del giorno dopo.

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE: €  1080,00
Supplemento camera singola: € 234,00
La quota comprende: il trasporto in pullman, la sistemazione alberghiera con trattamento di mezza pensione, bevande escluse, il pranzo del 17 settembre; le guide e l’assicurazione.
La quota non comprende: il viaggio in treno, perché le quotazioni non sono ancora note (prevedere una cifra tra i 170 e i 220 €), le mance e gli ingressi (per questi ultimi prevedere circa 50 euro).
Le iscrizioni si ricevono presso la sede secondaria di via Carlo Emanuele 43, a partire dal pomeriggio di venerdì 17 aprile, versando un acconto di 300,00 €. Il saldo andrà effettuato entro il 7 agosto.
Assicurazione annullamento del viaggio: €  57,00.




  VIAGGI IN PROGRAMMAZIONE

BOLIVIA: ancora incerta la situazione politica del paese. In questo momento non ci fidiamo a proporre il viaggio. Il programma è pronto e appena tutto si normalizza lo affronteremo.

LUBIANA E ZAGABRIA
5-9 dicembre

Da alcuni anni la città di Zagabria, capitale della Croazia, vince il primo premio per il miglior Mercatino di Natale europeo nel sondaggio di European Best Destinations, battendo località tedesche ed austriache più rinomate.
Anche Lubiana, capitale della Slovenia, non è da meno con una tradizione che risale ai tempi dell’Impero austriaco.
L’atmosfera che si vive in queste due città nel periodo natalizio è sorprendente ed affascinante.
Oltre a Lubiana e Zagabria, si visiteranno le famose grotte di Postumia, la città di Samobor, celebre per l’artigianato del vetro. La cittadina conserva antiche architetture, tra cui la chiesa gotica di Santa Anastasia, il convento francescano, il Municipio. Infine il castello Lueghi a Predjama, considerato inespugnabile essendo situato al riparo di una grotta carsica su una parete di roccia alta 123 metri.


REGOLE E CONDIZIONI GENERALI RIGUARDANTI LA PARTECIPAZIONE AI VIAGGI

A) PRENOTAZIONE DEI VIAGGI ED ORDINE DI ASSEGNAZIONE DEI POSTI SUI PULMANN
Primo giorno di prenotazione: in tale giorno potranno essere effettuate le  prenotazioni, rispettando la coda, sia da parte dei diretti interessati, sia da parte  di persona incaricata. Ogni persona, fisicamente presente presso la sede secondaria,  potrà prenotare, come massimo, due posti. I posti potranno essere più di due se i Soci per cui si prenota fanno parte dello stesso nucleo familiare anagraficamente convivente. I posti sul pullman verranno assegnati in base all’ordine di iscrizione. Chi non è socio della Pro Natura verrà inserito in elenco solo al termine del primo giorno di iscrizione, se ci sarà disponibilità di posti, dopo aver effettuato la regolare iscrizione all’associazione.
Si ricorda che le prenotazioni, riservate esclusivamente ai Soci Pro Natura,  verranno accettate solo dietro  contestuale versamento dell’acconto pro capite previsto dalla circolare di presentazione  del viaggio. Esauriti i posti disponibili, potranno essere accettate prenotazioni in “lista di attesa” senza versamento di acconti.

Per le altre norme, si fa riferimento alle informazioni inviate nei precedenti Notiziari e consultabili presso la sede secondaria

B) ABBINAMENTI
Gli abbinamenti per la condivisione delle camere nei viaggi di più giorni vanno cercati dal diretto interessato. L’agenzia può proporre eventuali abbinamenti, ma non è tenuta a farlo. Chi non ha abbinamento, verrà sistemato in camera singola con l’aggiunta della relativa quota.

B) RINUNCE
La partecipazione ai viaggi è soggetta alle condizioni generali di vendita dei pacchetti turistici che prevedono le seguenti penali sulla quota di partecipazione in caso di rinuncia :
 10% sino a 30 giorni di calendario prima della partenza
 30% da 29 a 18 giorni di calendario prima della partenza
 50% da 17 a 10 giorni di calendario prima della partenza
 75% da 9 a 3 giorni di calendario prima della partenza
 100% oltre l’ultimo termine di cui sopra
Si ricorda che all’atto della prenotazione del viaggio è possibile, per chi lo desidera, stipulare una assicurazione che copre i rischi di rinuncia.
Qualora chi rinuncia non abbia effettuato l’assicurazione specifica, in caso di sostituzione, l’Agenzia tratterà comunque una quota minima per il rimborso spese

C) INFORTUNI OCCORSI AI PARTECIPANTI AI VIAGGI
Si ricorda che l’assicurazione non risponde quando l’infortunio è da attribuirsi a responsabilità del partecipante per comportamento non corretto, come, a veicolo fermo con porte aperte, durante la salita e discesa dal pullman e sistemazione dei bagagli, o, con veicolo in marcia, se i passeggeri non sono correttamente seduti sulle poltroncine. E’ opportuno ricordare che lo spostarsi o il restare in piedi per conversare con amici e parenti costituisce un rischio che ciascuno dei partecipanti assume personalmente.


APPUNTAMENTI 

PLANETARIO A CERIALDO DI CUNEO 
Nelle ex scuole elementari della frazione  Cerialdo di Cuneo è stato sistemato un planetario per consentire di descrivere il cielo stellato. Il Planetario, proprietà della Regione Piemonte, sarà gestito dal Liceo di Cuneo con la collaborazione della Pro Natura e del gruppo Astrofili Bisalta.